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Cosa è la blockchain e come influisce nel panorama economico

Se vi appassionano le nuove tecnologie del mondo big data, seguite il nostro prossimo workshop che esplorerà la rivoluzionaria tecnologia blockchain.

Cosa è la blockchain e come influisce nel panorama economico

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Il workshop in blockchain, tecnologia rivoluzionaria 

Il workshop della Geeks Academy, di domenica 18 giugno, affronterà l'argomento block chain spiegando cosa è, come funziona e tutto quello che ruota intorno a questa rivoluzionaria tecnologia. Alla parte teorica seguirà un'esercitazione in cui si utilizzerà la piattaforma Ethereum al fine di sviluppare, a fine workshop, un'applicazione blockchain.

Iot blockchain: la nuova frontiera rivoluzionaria dell'Internet delle cose

La blockchain, letteralmente “catena di blocchi”, è la tecnologia che regola lo scambio tra bitcoin. Nonostante le due cose siano collegate, inizialmente i bitcoin vennero visti con diffidenza, quasi paura, mentre la blockchain è stata subito accolta con fervore. Essenzialmente, la tecnologia block chain regola e gestisce quello che hanno fatto i bitcoin dalla loro nascita, 2009, in maniera sicura, valida e garantita. La tecnologia blockchain rappresenta un anello di fiducia nelle relazioni politiche, sociali ed economiche tra persone fisiche che compiono operazioni online. Il legame con i bit coin è essenziale: la blockchain è il processo alla base del traffico di bitcoin in quanto registra tutti i movimenti di queste monete virtuali e tutti possono venirne a conoscenza perché permette la creazione di un registro contabile aperto e liberamente consultabile, una sorta di banca virtuale.

Quindi dal 2014, da quando si è iniziato a parlare di blockchain, è cambiato il modo di vedere le cose e di percepire con meno diffidenza questo traffico monetario virtuale.

Cosa sono i bitcoin e le loro origini                

Il bitcoin è la prima e più nota valuta, o meglio criptovaluta/criptomoneta, emessa. I bitcoin sono delle monete virtuali con cui è possibile eseguire delle transazioni bancarie. L'idea alla base di queste monete nacque ufficialmente nel 2008 dalla mente del programmatore Satoshi Nakamoto che poi emise in rete la prima bitcoin nel 2009 creando un sistema elettronico di successo, il primo.

Inizialmente l'uso dei bit coin venne visto con paura perché, non essendo operazioni tracciabili, andavano incontro ai molti rischi che si nascondevano dietro questo tipo di transazioni, tantoché si iniziò a parlare di “dark web”. Infatti,  l'anonimato che stava alla base di questo processo implicava la possibilità di effettuare qualunque tipo di transazione/acquisto e quindi anche entrare nella sfera dell'illegalità.

Queste criptomonete creano virtualmente un commercio e un traffico di soldi che implica lo scambio con monete reali, dollari e/o euro, semplicemente attraverso l'uso del pc.

Se inizialmente questo scambio monetario virtuale era appannaggio di esperti e conoscitori, chiamati miner (minatori), ad oggi i bitcoin sono monete accessibili a tutti, basta solo capire il funzionamento alla base della tecnologia block chain.

Il bitcoin è quindi una moneta virtuale che raccoglie dati e che in più ha una valenza economica che permette di acquistare in rete. Tutto ciò che un bit coin contiene è regolato da un codice di protezione che, se inizialmente era abbastanza semplice da decifrare, con il tempo si è complicato sempre di più.

Bitcoin: come funziona lo scambio di monete virtuali regolato dal motore blockchain

Lo scambio di bitcoin, regolato dal motore blockchain, si basa su una modalità di comunicazione definita peer to peer(tra pari):  la logica alla base di una reta informatica in cui i computer connessi sono equivalenti, cioè svolgono sia il ruolo di client che di server, nello scambio di informazioni. I blocchi che compongono la rete blockchain si scambiano informazioni tra loro rilevando tutte le tracce delle transazioni effettuate grazie alla crittografia digitale che registra il percorso di ogni moneta virtuale.

Ricapitolando, questa rivoluzionaria tecnologia permette di tracciare il percorso della transazione fatta con i bitcoin registrando il passaggio da un wallet btc, portafogli che contengono un insieme di dati che permettono di registrare le transazioni garantendo la provenienza, all'altro. Esistono diverse modalità per creare un wallet btc, visto che come dicevamo è un processo accessibile a tutti, e una delle più usate è la richiesta a società di trading che trasformano i soldi “veri” in soldi virtuali, i bitcoin. Quindi, oggi il sistema alla base dei bitcoin permette di effettuare transazioni sicure ed inoltre assicura sia l'anonimato che la protezione dati.

Abbiamo visto come alla base del traffico di bitcoin sia fondamentale la tecnologia blockchain, il sistema che regola tutte le transizioni garantendo la sicurezza delle operazioni, e abbiamo visto come questo sistema sia così rivoluzionario da riuscire a fare virtualmente sia quello che fa una banca, ma essendo accessibile a tutti, sia quello che fa un notaio.

Se questo argomento, sempre in evoluzione, vi affascina e volete capire come funziona la blockchain non perdetevi il workshop organizzato dalla Geeks Academy. 

 

                       

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